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		<title>Joomla! powered Site</title>
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		<title>Powered by Joomla!</title>
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		<title>Benvenuto in 150 Strade!</title>
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		<description>Si &amp;egrave; tenuta, il 4 settembre 2010, presso i giardini di Viale Marconi a Velletri, la serata conclusiva della quinta edizione del concorso letterario nazionale per racconti brevi 150strade, avente per tema:   LIMES (Confini) Si &amp;egrave; tenuta la  Proclamazione del vincitore della sezione Scuola Cardinali Intervento del poeta dialettale Roberto ZaccagniniLetture ed interpretazioni della compagnia  Il Teatrone Atmosfere cinematografiche dei  Twenty Century Brothers Si ringraziano per la collaborazione:  Tiro a Segno Nazionale  Sez. di Velletri   Il Privilegio  Bed   Breakfast   Gioielleria Lucci Sergio Qualche foto nella sezione Photo GalleryLe pergamene nella sezione Racconti 2010Di seguito le deliberazioni della giuria:   Scuola Cardinali: Il racconto finalista &amp;egrave; &amp;ldquo;La vita di Cristian&amp;rdquo; di Ilaria della classe IIB per le seguenti  motivazioni: In un percorso a ritroso Cristian racconta la fuga dal suo paese avvenuta a sei anni con i genitori, per iniziare in Italia una vita da indigenti, fatta di soprusi, di inadeguatezza e di sguardi sospetti. Ma l&amp;rsquo;impegno del padre, profuso in modo straordinario nell&amp;rsquo;umile lavoro, diventa per lui un forte esempio che permetter&amp;agrave; al ragazzo di emergere attraverso lo studio e gli consentir&amp;agrave; l&amp;rsquo;ingresso a pieno titolo nel gruppo. La scrittura volutamente scarna tocca uno dei temi pi&amp;ugrave; sentiti dalle nuove generazioni.  Adulti concorso Nazionale: 1&amp;deg; Posto : Micorriza di Paola Amerio. Tra flashback ironici e talvolta pungenti la protagonista tratteggia la sua storia di aodolescente inadeguata fino a giungere al tempo del racconto, costellato di eventi dolorosi, dalla fine di un amore, alla perdita della madre, fino alla sua malattia, limite estremo. Poi l&amp;rsquo;incontro col mondo degli altri, rappresentato da una donna conosciuta in ospedale con un&amp;rsquo;esperienza di vita ben pi&amp;ugrave; dura della sua. Avviene qui un riconoscersi che porta alla connessione, in termini biologici alla &amp;ldquo;micorriza&amp;rdquo;. Attraverso una tecnica di scrittura immaginifica, l&amp;rsquo;Autrice affronta il tema dell&amp;rsquo; accettazione di s&amp;eacute; e della malattia, in una sorta di piccola Metamorfosi, fatta di emozioni e sensazioni che affiorano dal profondo.  2&amp;deg; posto : Il muro di Luca Foltran. Uno splendido tramonto fa da sfondo alla storia di due ragazzi, un palestinese ed un israeliano, legati dalla forte passione per il gioco del calcio. L&amp;rsquo;Autore descrive, attraverso immagini nitide ed evocative, un&amp;rsquo;amicizia che va aldil&amp;agrave; dei pregiudizi degli adulti, delle beghe e delle guerre.  Nella bella immagine finale con  la salita sul &amp;ldquo;muro&amp;rdquo; diroccato, vergogna per la civilt&amp;agrave;, i due si troveranno ancora pi&amp;ugrave; in alto,  sia a livello simbolico che spaziale, a guardare tutto il confine con occhi puliti, gli occhi di chi non si deve vergognare di nulla.3&amp;deg; posto : Dalla stanza accanto forte un rumore di Imma Di Nardo. In un crescendo di tensione si sviluppa una notte di violenza in una casa ricca, ma fredda e asettica di affetto, che sancisce la separazione tra il mondo dei giovani e quello degli adulti, tra figli e genitori. Gli adolescenti problematici sono visti nel momento della scelta di pi&amp;ugrave; confini: tra le et&amp;agrave;, tra il legale e l&amp;#39;illegale, in bilico tra amore e odio. In una esplosiva cerimonia iniziatica il racconto si snoda attraverso una scrittura cruda e tagliente, talvolta ironica e affettuosa.4&amp;deg; posto:  La Clandestina di Rita Lia. La storia di un inconsueto incontro tra due donne, il loro mondo interiore, le loro storie e le loro tradizioni, attraverso gli occhi della protagonista che, tornando alla casa al mare, scopre che questa &amp;egrave; stata abitata in sua assenza. Dalla spasmodica iniziale perlustrazione dell&amp;#39;ambiente violato, Maddalena scopre, attraverso le tracce e oggetti lasciati volontariamente dall&amp;#39;intrusa e dal suo bambino, fino ad una lettera di ringraziamento, un mondo di sofferenza ed emigrazione che tocca profondamente il suo cuore. 5&amp;deg; posto : I bianchi confini di Poznan di Tiziana Monari. Densa e dettagliata descrizione del ghetto di Poznan attraverso gli occhi di una ragazzina di 13 anni, che entra nel mondo che la circonda, dalla sua famiglia ai soldati, in modo straordinariamente introspettivo. Tratto dominante la paura, come in &amp;ldquo;un&amp;#39;orrenda favola dei fratelli Grimm&amp;rdquo;. Il senso del limite tocca tutti, dai personaggi, ai loro gesti, al circoscritto orizzonte, fatto di simboli che si affastellano in una infinita sequenza fino a scoprire, in conclusione, un alone di bellezza che la porter&amp;agrave;, comunque, alla liberazione. Considerazioni sul tema: LIMES (Confini) Il tema &amp;egrave; vasto, diremmo senza confini. Leggendo tutti i 137 racconti ognuno &amp;egrave; stato colpito in modo diverso dal modo con cui sono state elaborate storie diverse, come non avremmo mai immaginato. Purtroppo non abbiamo potuto pubblicarli tutti ma sono comunque leggibili nel sito 150strade. Il tema LIMES offre molti spunti, non solo i primi che vengono in mente, i confini geografici e i conflitti tra i popoli ma anche confini pi&amp;ugrave; sottili, mentali, quasi impalpabili ma spesso determinanti per l&amp;rsquo;intera esistenza umana.Anche confini di cui non si ha consapevolezza. Ci  hanno colpito particolarmente alcuni racconti.Abramo Corda in &amp;rdquo;Urpa Tua&amp;rdquo;(colpa tua) racconta dei confini violati (quei muretti caratteristici all&amp;rsquo;interno della Sardegna sono invalicabili confini, non sono l&amp;igrave; per bellezza), del furto di bestiame (orrendo delitto che porta il nome di abigeato), della mutilazioni dei suoi beni, il bestiame, ma anche del muro alzato  nel suo rapporto con la sua donna, della sua ossessione che &amp;egrave; sua la colpa di non avergli dato figli e cos&amp;igrave; ha chiamato URPATUA una delle sue mucche. Leggete il racconto e vedrete come va a finire.Francesco Franceschini descrive come &amp;ldquo;L&amp;rsquo;elastico confine della decenza&amp;rdquo; quello che vediamo tutti i giorni in televisione. Il protagonista &amp;egrave; pagato per andare in tv a fare l&amp;rsquo;idiota, il saccente, o il sarcastico. Come in un gioco di ruolo, con la vittima designata e la platea plaudente anch&amp;rsquo;essa pagata. Il confine &amp;egrave; superato tutti i giorni, come sappiamo, in lacrimevoli pantomime di poste per te o liti condominiali con schiamazzi, insulti e beceri interventi da parte del pubblico. Pepe Cosimo &amp;egrave; un moderno cantastorie che in questo momento &amp;egrave; in Svizzera a manifestare con la sua musica contro le mine anti-uomo, per questo non &amp;egrave; potuto venire alla serata di premiazione. E di questo tratta nella sua &amp;ldquo;Favola di Christian&amp;rdquo; dove si racconta delle vicende di un bambino ugandese che, per giocare, &amp;egrave; saltato su una bomba, dei suoi interventi al Bambin Ges&amp;ugrave; e di come si &amp;egrave; ripreso. Tutto questo per difendere o allargare i propri confini. Purification Valiente racconta che &amp;ldquo;Rodolfo Valentino &amp;egrave; una donna inerme&amp;rdquo;; il suo mestiere &amp;egrave; di fare la mediatrice culturale al confine tra Italia e la Svizzera; questa volta si occupa di un transessuale peruviano che ogni giorno passa il confine e va a Lugano a curarsi l&amp;rsquo;AIDS, quindi a sopravvivere. Pastoie burocratiche e limiti mentali e legali fanno si che Rodolfo Valentino debba essere respinto in Per&amp;ugrave; dove certamente morir&amp;agrave; presto e tutto secondo la legge. E qui si inserisce tutto un mondo di immigrati trattenuti nei campi o espulsi e affidati al governo Libico, secondo gli accordi tra i due paesi. Confini!&amp;ldquo;The secret&amp;rdquo; &amp;egrave; il segreto di Elena Rapisardi, stupido e innominabile. Ma diventa una buona indicazione strategica all&amp;rsquo;interno del confine in cui sono liberamente rinchiuse alcune delle donne moderne, escort oppure seguaci di modelli proposti dai mass media come vincenti, dove in realt&amp;agrave; cova la pi&amp;ugrave; sorda disperazione e, quel che &amp;egrave; peggiore, non si rendono conto di vivere una vita dimezzata, amputata che gravita solo nella ricerca del lusso, con l&amp;rsquo;obbiettivo finale di diventare oggetto sessuale di questo o quel milionario. Per Gianna Braghini, che partecipa ogni anno, il confine si chiama Velletri. Ogni anno racconta un fatto, una abitudine, personaggi ormai dimenticati ma che rimangono per sempre nel suo cuore e con questi racconti ci fa partecipare e godere di questi affreschi d&amp;rsquo;altri tempi di questa citt&amp;agrave;.&amp;ldquo;I buoni e cattivi&amp;rdquo; di Francesca Faramondi sono rovesciati. I cattivi non sono i figli ma i genitori ed i figli diventeranno i loro implacabili giudici. Simone Consorti, fuori concorso, descrive &amp;ldquo;Da questa parte della morte&amp;rdquo;, dove una donna assiste all&amp;rsquo;esaurirsi della fiammella della vita nella donna accanto al suo letto d&amp;rsquo;ospedale, sapendo che, a breve, toccher&amp;agrave; anche a lei. Al confine della vita, dove anche lei si trova, assiste alla pantomima buffa e macabra delle finte attenzioni dei parenti che, quasi disturbati, si comportano come in un teatro dell&amp;rsquo;assurdo.Inutile dire che una gran quantit&amp;agrave; di racconti parla dell&amp;rsquo;emigrazione; quasi tutti i racconti finalisti ne parlano, come quasi tutti gli elaborati dei ragazzi della Scuola Media Cardinali che, forse pi&amp;ugrave; degli adulti, si trovano a partecipare ogni giorno la loro vita con ragazzi di colore e nazionalit&amp;agrave; diverse.         I libri sono stati  donati agli autori presenti la sera del 4 settembre;  chi non &amp;egrave; potuto intervenire comunichi l&amp;#39;indirizzo e saranno spediti senza spese postali. Gli eventuali libri in aggiunta sono al prezzo di Euro 10 ognuno a titolo di contributo/rimborso spese stampa. Le richieste vanno indirizzate a 150strade@fastwebnet.it (mailto:150strade@fastwebnet.it) i 59 racconti presenti nel libro sono  :Amerio Paola &amp;ndash; Micorriza  Baggi Necchi Maria - ConfiniBianco Bruno - L&amp;#39;ultimo incaricoBodini Franco - Era notte fonda&amp;hellip; quasi l&amp;#39;alba anziBriani Sara - DestinoCalcagno Mario - L&amp;#39;angelo delle torri gemelleCaliendo Irene - Il reclamoCarlotto Carlo - FioreCattaneo Giada - La saggezza di parole rubateCiarla Emanuela - La casa della bambolaConsorti Simone - Da questa parte della morte - Fuori concorsoCorda Abramo - Urpatua (colpa tua)Corelli Eleonora - Il regno sospesoCostantini Paola - SognoCristofoli Cristina - Fragili confiniDel Priore Michela - Tutte le strade del mondoDi Nardo Imma - Dalla stanza accanto forte un rumoreFoltran Luca - Il muroFontanelli Stefania - VitiligineForgione Luigia - La vergine cucciaFrancesca 16 anni - Oltre la pauraFranceschini Francesco - L&amp;#39;elastico confine della decenzaGeremia bruno - L&amp;#39;ombra dello stregoneGiulia, Scuola Cardinali - Solo un sogno, volareGuardavilla Emilio - VassilIlaria 2^ A Cardinali - La vita di ChristianKazal Kanwan - La lettera del tempoLanciotti Maria - Io glielo avevo dettoLarotonda Pasquale - Le et&amp;agrave; delle donne - Fuori concorsoLeoni Graziano - La musica giustaLia Rita - La clandestinaLicata Maria Gabriella - Il gruppo del marted&amp;igrave;Lipani Sonia - Il muro della vergognaLudovica 3^ C Cardinali  - ConfiniMarconi Fulvia - Una splendida rosaMaria Scuola Cardinali - Amore ciecoMonari Tiziana - I bianchi confini di PoznanMortola Benedetto - GiadaNapolitano Emilio - La barca sulla spiaggiaNati Claudia - Il tagliaerbaPepe Cosimo - Soggetto la favola di CristianPierucci Francesco - Igor TaranskyPirro Filippo - Nemesi di una ritrattoPrete Alice - Limes ConfiniPurification Valiente - Rodolfo Valentino &amp;egrave; una donnaPuviani Federico - La partitaRota Simone - Year of the catRoveda Silvana - tra fede e realt&amp;agrave;Santoni Gabriele -  Giulio e quel gran genio del suo amicoScotto Mario - Per sempreSofia scuola Cardinali - ConfiniSpinelli Marco Andrea - Lo srotolarsi delle ondeSquillace Fabrizio - L&amp;#39;odore del violinoSuriana Michele - L&amp;#39;ultima mossa - Fuori concorsoTamai Franca - Caro BugiardoTombari Francesca - Mi chiamo Galina Tumbarelo Maria Grazia - Da che ha varcato l&amp;#39;uscioVador Luigino - Da Lepoglav a New YorkZargar Renata Ruska - Ashoka ice creamSito amicohttp://blindsight.eu/ (http://blindsight.eu/)  info a :    info@150strade.org (mailto:info@150strade.org)          concorso@150strade.org (mailto:concorso@150strade.org)          150strade@fastwebnet.it (mailto:150strade@fastwebnet.it)   LA GIURIAMarco Nocca (Velletri 1961), storico dell&amp;rsquo;Arte,  insegna Storia dell&amp;rsquo;Arte Antica all&amp;rsquo;Accademia di Belle Arti di Roma, ed &amp;egrave; stato Professore a contratto presso l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; della Tuscia di Viterbo, Facolt&amp;agrave; di Conservazione dei Beni Culturali. Si &amp;egrave; occupato di storia del collezionismo, di fortuna dell&amp;rsquo;Antico nel Rinascimento e nel Neoclassicismo (&amp;egrave; specialista di Antonio Canova, di cui ha riportato all&amp;rsquo;attenzione una rara opera pittorica perduta) pubblicando volumi monografici  e articoli scientifici, collaborando a riviste del settore, curando numerose mostre. Ha ideato e diretto tra le altre La collezione Borgia. Curiosit&amp;agrave; e tesori da ogni parte del mondo (Napoli, Museo Nazionale Archeologico; Velletri, Museo Civico), grande esposizione dedicata al celebre Museo Borgiano di Velletri descritto da Goethe, che nel 2001 ha riscosso grande interesse, riportando un altissimo numero di visitatori (pi&amp;ugrave; di 50.000). Simone Consorti &amp;egrave; nato nel 1973 a Roma, dove insegna Materie Letterarie in un Istituto Superiore. Il suo primo romanzo &amp;ldquo;L&amp;rsquo; uomo che scrive sull&amp;rsquo; acqua &amp;lsquo;aiuto&amp;rsquo;&amp;rdquo;(Baldini e Castoldi,1999) ha vinto il Premio Linus. Ha pubblicato &amp;ldquo;Sterile come il tuo amore&amp;rdquo;(Besa, 2008) e &amp;ldquo;In fuga dalla scuola e verso il mondo&amp;rdquo;(Hacca, 2009). Ha raccolto le sue poesie in &amp;ldquo;Perch&amp;eacute; ho smesso di scriverti versi&amp;rdquo;(Aletti, 2009). Suoi racconti e interventi sono presenti in diverse riviste e antologie.Emanuela Ciarla (Velletri  1965), laureata in lettere con indirizzo storia dell&amp;rsquo;Arte Contemporanea, insegna da diversi anni Materie Letterarie presso l&amp;rsquo;Istituto di Istruzione Superiore &amp;ldquo;W. O. Darby&amp;rdquo; di Cisterna di Latina, dopo una lunga esperienza come docente di Religione Cattolica. Sommelier e degustatrice, ama definirsi enogastronoma.  Collabora con alcune riviste tentando di far incontrare la storia della cucina, le tradizioni religiose, la letteratura e l&amp;rsquo;arte.Enrico Mattoccia &amp;ndash; Di origini contadine, &amp;egrave; nato a Giulianello di Cori (LT).  Laureato in Lettere, ha insegnato nelle scuole superiori in Sicilia, a Roma e provincia, fino ad approdare a Velletri, dove ha concluso la sua carriera scolastica e dove attualmente risiede. Ha pubblicato saggi su Kirkegaard e Newman. Nel 1998 ha scritto &amp;ldquo;L&amp;rsquo;alta Impresa&amp;rdquo;, profilo biografico del sacerdote-musicista monsignor Angelo Fabiani e nel 2003 ha curato &amp;ldquo;Crescere nella fede&amp;rdquo;, edizione delle conversazioni radiofoniche di monsignor Giuseppe Centra del quale nel 2005 ha pubblicato la biografia, classificatasi al primo posto nel &amp;ldquo;Concorso Internazionale Monti Lepini 2008 &amp;ndash; sezione saggistica&amp;rdquo;. Giornalista pubblicista, ha collaborato a lungo con &amp;ldquo;Sussidi&amp;rdquo; di Milano, &amp;ldquo;Nuova Stagione&amp;rdquo; di Napoli, &amp;ldquo;L&amp;rsquo;informatore Librario&amp;rdquo; di Roma, nonch&amp;eacute; con i settimanali &amp;ldquo;La Torre&amp;rdquo; ed &amp;ldquo;Eolo&amp;rdquo; di Velletri e, da ultimo, tuttora, con &amp;ldquo;Velletri oggi&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Ecclesia&amp;rdquo; e il mensile &amp;ldquo;Lo Sperone di Rocca Massima&amp;rdquo;, rivista della cittadina pontina dove, da molti anni, partecipa a diverse attivit&amp;agrave; con impegno e competenza. In questo ambito &amp;egrave; presidente dell&amp;rsquo;Associazione &amp;ldquo;Monsignor Giuseppe Centra&amp;rdquo; e coordinatore del &amp;ldquo;Premio Goccia d&amp;rsquo;Oro&amp;rdquo;, dove si occupa della sezione poesia. Leggete i racconti arrrivati nella sezione Racconti Poesie e libri dei concorsi E ricordate  di inviare le vostre poesie dialettali (saranno pubblicate sul sito con l&amp;#39;obietttivo di farne un domani un&amp;#39;antologia)150strade &amp;egrave; un&amp;rsquo;associazione culturale, senza scopo di lucro, per la pubblicazione, promozione e diffusione tra i soci ed altri soggetti interessati di testi di narrativa, poesia e saggistica sia in forma cartacea sia attraverso web.In home page un dipinto di Salvatore Fergola (1839) che ritrae l&amp;#39;arrivo a Portici della prima tratta ferroviaria italiana. L&amp;#39;immagine, per gentile concessione delle Ferrovie dello Stato, &amp;egrave; stata utilizzata come copertina del primo concorso del Club, avente per tema  Il treno   la Citt&amp;agrave;.Per accedere al Forum &amp;egrave;  obbligatorio registrarsi nell&amp;#39;apposito form  Login Utente      </description>
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