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Comunicazioni dal Club
Scritto da 150 Strade   
giovedì 19 agosto 2004

150strade è un’associazione culturale, senza scopo di lucro, per la pubblicazione, promozione e diffusione tra i soci ed altri soggetti interessati di testi di narrativa, poesia e saggistica sia in forma cartacea sia attraverso web.

L’attività principale è il concorso letterario per racconti brevi - max 4 cartelle -  giunto quest’anno alla quarta edizione. L' idea dell’associazione e del concorso è nata tra una gruppo di pendolari sulle rotaie del treno Roma-Velletri.

I soci fondatori sono Michele Suriana, Domenico Palmieri, Pasquale Larotonda, Gianfranco Arciero, Gaetano Ricco e Luca Franceschini.Gli ultimi tre danno un aiuto esterno e continuano a sostenere l’associazione. L’attività principale è il concorso letterario per racconti brevi - max 4 cartelle -  giunto quest’anno alla quarta edizione.

La particolarità del concorso letterario consiste nella doppia pubblicazione dei racconti: sul sito web e in forma cartacea attraverso la pubblicazione di un volume che raccoglie i migliori 50 racconti selezionati dalla giuria.

Il volume ha una tiratura limitata a 150 copie, la maggior parte delle quali viene donata agli autori mentre le copie rimanenti vengono utilizzate per promozione o consegnate su richiesta.

Le premiazioni hanno avuto luogo nella piazza del Comune a Velletri, a chiusura dell’estate veliterna, con la partecipazione di attori del Teatrone che hanno letto alcuni i racconti selezionati, dei musicisti e cantanti della “sporca decina”, dell’intervento del poeta Roberto Zaccagnini e le premiazioni dei vincitori con la consegna delle targhe e dei premi.

.Il primo anno abbiamo avuto premi molto prestigiosi; opere dei più importanti artisti veliterni -  Giancarlo Soprano, Roberto Caporro, Manlio Rondoni e Claudio Marini.

Il secondo anno abbiamo avuto il sostegno con la consegna delle targhe da parte del Tiro a segno Nazionale di Velletri e l’intervento con un’opera donata al vincitore da parte di Roberto Mangosi.

Ma il premio più bello, a detta dei partecipanti, è quello di essere stati scelti per la pubblicazione nel volume che raccoglie i migliori racconti; questo volume viene dato in omaggio agli autori pubblicati.Il tema del primo concorso, che ha dato origine a questa pubblicazione è stato: Il treno e la città. La maggior parte sono risultati meritevoli di pubblicazione e puntualmente pubblicati in un volume edito dall’associazione, impreziosito dalla splendida copertina a colori messa a disposizione da RFI, rappresentante l’arrivo a Portici che Salvatore Fergola ha illustrato in occasione dell’inaugurazione della prima ferrovia d’Italia, nel 1839.

Il tema del secondo concorso è stato “Storie d’amore” Queste le motivazioni per l’ordine di classifica 

1)  L’OMBRA DEL VERO di Ivano Mugnaini: Lo stile elegante e l’avvincente narrazione sostengono una vicenda che avvolge il lettore nell’idea di una fine annunciata, per sorprenderlo invece, quando si fa strada una realtà diversa che non cambia il fine della storia, legato al sacrificio della propria personalità in nome di un sentimento d’amore.        

 2) LA LIBERAZIONE di Simona Martella: per l’efficace sinergia tra la dolcezza dei ricordi, la drammaticità di alcune scene  e l’uso di un  linguaggio incisivo e non privo di poesia, che descrive le emozioni  provate dal protagonista nel suo sacrificio in nome dell’amore per la libertà.                                                                                                                                                                                                                                   

3)  RIFLESSIONI DI UN UOMO SENZA TEMPO di Lucio Schina: per i delicati toni di un linguaggio che,  senza mai scadere, descrive le difficoltà conseguenti al trauma di un amore perduto, trasformandole in caldo sentimento di speranza che conforta il protagonista nella pur consapevole illusione che ha scelto di vivere. 

4) LE DANZE UNGHERESI di Maria Angela Pasquali: descrive con immediatezza colta nella materia, sostenuta da una prosa solida eppure briosa, la magica identificazione tra  l’oggetto del proprio amore ed una delle più alte espressioni dell’Arte, la Musica.        

5) AMORE SOLO, SOLO AMORE di Roberta Strada: il protagonista guida il  lettore attraverso i meandri della  grande letteratura, mettendolo a parte di ogni suo smarrimento, in una ricerca che si trasforma in grande occasione di crescita ed educazione sentimentale.        

5) CLEMENTE E LA SUA BELLA RAGAZZA di Maria Lanciotti: in un argomento che può indurre al facile sentimentalismo, il racconto, grazie soprattutto ad una prosa senza cedimenti stilistici, catalizza l’attenzione del lettore su una delle espressioni più incondizionate dell’amore, quello materno.

  Motivazioni per Luca Goerg, fuori classifica  "LA MIA PRIMA STORIA D’AMORE": nonostante l’età giovanissima, nel racconto Luca dimostra   una maturità espressiva che merita di essere coltivata. L’apprezzamento di questa Giuria vuole essere uno sprone in tal senso.

Tutti i racconti sono nell'apposita sezione.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 17 aprile 2009 )